Succede tutto al 90' di Ruentes-Mignanego ferme sull'1-1.
L'arbitro Gjoka di Novi Ligure prende un abbaglio, il Mignanego segna e scoppia il finimondo.
I fatti: poco prima del centrocampo punizione per la Ruentes, un giocatore con le mani prende la palla e la passa a un suo compagno per battere la punizione, si inserisce Savaia e con tutti fermi va a segnare il 2-1 per il Mignanego.
L'arbitro convalida, non accorgendosi che in realtà la punizione non era stata ancora battuta.
Proteste furibonde della Ruentes, lo stesso Mignanego ammette l'errore dell'arbitro che tuttavia senza neanche fischiare si rifugia negli spogliatoi.
Il dubbio rimane: partita finita 1-2 o sospesa? Mancavano ancora un minuto più recupero.
"Questa è gente indegna -tuona Nicola D'Amato presidente Ruentes- è tutto l'anno che mi faccio un mazzo cosi per tenere in vita la squadra e poi mandano arbitri del genere. Sono incazzato nero! La punizione non era stata ancora battuta, il mio giocatore ha passato la palla con le mani al suo compagno. Una cosa vergognosa, mai vista, non si può andare avanti cosi, RITIRO LA SQUADRA DAL CAMPIONATO".
Il ds del Mignanego Enrico Noli: "Non abbiamo visto bene cosa è successo, e non ci abbiamo capito molto, indubbiamente l'azione non è stata limpidissima, non abbiamo neanche avuto il tempo esultare. Poi l'arbitro è scappato, aspettiamo di capire cosa ha deciso nel referto di gara".
Ora resta da capire:
1) se l'arbitro ammetterà l'errore tecnico
2) se il Mignanego ammetterà di aver segnato in una situazione irregolare
3) se la partita verrà ripetuta
4) se l'arbitro punirà la Ruentes per le proteste e quindi il giudice darà lo 0-3 a tavolino