NICOLO' FRANCESCHI, CASTELLETTO
Sapevamo che ci aspettava una gara dura, la Marassese è una squadra che meriterebbe di avere più punti di quelli che ha per i valori tecnici e fisici. Primo tempo molto ben approcciato da noi dove riusciamo ad avere il controllo del gioco ma non riusciamo ad essere precisi nell’ultimo passaggio o nel tiro in porta. Nel secondo tempo caliamo un pochino ma senza mai subire e riuscendo ad avere un occasione importante per andare in vantaggio. Passiamo in svantaggio su una punizione da distante ma riusciamo a trovare il pari all’ultimo secondo. Continuiamo a lavorare convinti di riuscire a raggiungere il nostro obbiettivo.
FABIO MAZZARELLO, FEGINO
Riusciamo a sbloccare la gara dopo nemmeno 1 minuto dal fischio d'inizio. Durante la partita ci sono state alcune occasioni nitide da parte della Trastese, ma il nostro portiere è stato molto bravo a salvare il risultato. Verso la fine del secondo tempo, a noi è stato annullato un gol per presunto fuorigioco, che avrebbe potuto chiudere la gara. Il pareggio sarebbe stato sicuramente il risultato più corretto.
GIAN DAMIANO PASTORINO, ALTA VAL D'ORBA
Ottima prestazione. Ringrazio i ragazzi. Sono orgoglioso di questo gruppo che si applica e cerca ogni partita o allenamento di migliorarsi. L'avversario aveva bloccato sul pareggio la capolista e quindi ci preoccupava, ma senza offendere nessuno, penso che abbiamo sfoderato un ottima prestazione con sprazzi di buon gioco. L'unica pecca: la difficoltà a fare gol!!!!
MARCO SCIMONE, MARASSESE
Sabato è stata una partita che chi è venuto a vedere penso si sia divertito due squadre che per intensità e tecnica hanno fatto pensare a una categoria diversa dalla terza categoria detto questo partita equilibrata che con un episodio ci ha portato in vantaggio nel secondo tempo c'è solo il rammarico di aver preso gol oltre il recupero sull'ultimo pallone ma bravi i ragazzi del Castelletto a crederci fino in fondo e polli noi ........facciamo i complimenti ai nostri giocatori sono unici e stanno facendo veramente bene
FABRIZIO FRUSTAGLIA, CADERISSI
Partita importante che doveva dare continuità a quanto di buono fatto con le prime della classe nel mese di marzo. Ho ricevuto una buona risposta dai ragazzi nonostante diverse assenze siamo riusciti a prenderci i 3 pt in un campo difficile contro una squadra comunque ostica come il campo ligure. Bravi i miei a scendere in campo con determinazione e voglia di vincere. Un in bocca al lupo al nostro Filippo Insinna che si è infortunato in settimana in allenamento e probabilmente ha terminato la stagione.
PIERPAOLO TOSO, CEP
In tre giorni 6 punti e primo “clean sheet” della stagione. Ritornando al posticipo di giovedì 27, ringrazio pubblicamente la Società GreenBulls, nella persona di Francesco Patti, per aver accettato, senza problemi, la nostra richiesta di spostamento– gara. Tornando a sabato invece, al Pertini , non è stata certo la nostra miglior partita a livello tecnico, ma sotto l’aspetto dell’attenzione, del dinamismo e della determinazione per cercare di portare via punti devo dire che, abbiamo espresso una buona gara. Il risultato obiettivamente ci sta un po’ stretto; penso infatti che, il miglior della squadra avversaria, sia stato il portiere, sempre molto attento. A chi dice che non abbiamo niente da chiedere al Campionato, rispondo che dobbiamo continuare a crescere: i molti 2006/05/04 che abbiamo in squadra, abituati alle juniores, devono calarsi sul calcio degli adulti e quest’anno la Terza è molto formativa. Come sempre, focus alla prossima.
MAURO LUCIANI, BRERA
Ennesima partita giocata in emergenza a causa di alcune defezioni dell’ultimo minuto ma comunque giocata fino alla fine. Abbiamo subito due gol per nostre disattenzioni difensive e non siamo riusciti a concretizzare quelle che abbiamo creato noi. Merito agli avversari che anche in 10 per più di metà del secondo tempo hanno tenuto il risultato. Le ultime giornate ci serviranno per mettere le basi per l’anno prossimo.
FRANCESCO PATTI, GREEN BULLS
Ci siamo presentati al campo contati tra vari infortuni e assenze per lavoro . Ai ragazzi avevo chiesto sacrificio in tutti i sensi, visto che molti hanno dovuto giocare anche fuori ruolo, così e stato. I complimenti vanno soprattutto al nostro portiere Cataldi che ha parato l'impossibile mantenendo così la porta inviolata. Abbiamo sfruttato ogni occasione che c'è stata concessa e soprattutto grandissimo gol su punizione dalla trequarti da rovere . Sono molto contento perché è stata proprio una vittoria da squadra e sacrificio, quando vedo questo spirito non posso dire e chiedere nulla ai ragazzi. Ora testa a domenica dove c aspetta un altra partita difficile d affrontare.
FILIPPO SALVETTI, ANDREA D'ORIA
Il San Bernardo è una squadra ostica, molto ben messa in campo, difficile da affrontare per chiunque. Sia l’andata sia il ritorno sono state due partite caratterizzate da grande equilibrio. All’andata avevamo pagato caro un nostro grave errore uscendone sconfitti, sabato siamo riusciti a trovare il goal in apertura di partita e siamo stati bravi a tenere il vantaggio fino alla fine.
FEDERICO CAVALLO, SAN BERNARDO
Devo dire bravi ai ragazzi, una partita con la prima in classifica, giocata alla grande, con spirito e voglia. Peccato che subiamo in queste ultime partite alla prima occasione e sciupiamo molto davanti alla porta. Ripartiamo dalla prestazione, e dalla voglia di metterci alle spalle questo brutto periodo
MIRKO AUTERI, SAN TEODORO
Per prima cosa complimenti al Green Matic che ha meritato la vittoria mettendo in campo grande voglia e spirito di sacrificio. Per quel che riguarda noi l'ennesima occasione persa per dimostrare, soprattutto a noi stessi, di essere cresciuti e maturati a livello mentale. Dovevamo confermare i miglioramenti delle ultime settimane, invece ancora una volta al momento decisivo siano venuti meno sotto l'aspetto mentale. La nostra è stata una prestazione costellata di errori anche banali, frutto di un approccio alla partita completamente sbagliato. Nonostante le diverse occasioni da gol create non possiamo comunque essere soddisfatti perché, oltre a sbagliarle spesso in malo modo e non soltanto per sfortuna o bravura del portiere avversario, le nostre azioni sono sempre nate in maniera un po' estemporanea all'interno di una prestazione in cui invece abbiamo troppo spesso proposto un giro palla lento e prevedibile. È la classica partita nata male e finita peggio, di quelle che potresti giocare per 15 ore che tanto non segneresti mai. Ad aggravare il tutto un arbitraggio alquanto "sfortunato e particolare" il quale, non volendo io credere nella malafede, ripropone ancora una volta il problema di una classe arbitrale in grande difficoltà. Personalmente, visto anche il ripetersi quasi settimanali di queste situazioni nei confronti di un po' tutte le squadre, credo che forse sarebbe opportuno che tutto il movimento attivasse una profonda riflessione sulla questione. Fermarsi alle generiche accuse di mancanza di cultura sportiva di giocatori e società o appellarsi alla carenza di vocazioni dei fischietti non può bastare e appare oggi più come una scusa. Questi sembrano sempre più i sintomi e non le cause di un qualcosa che andrebbe indagato con maggiore onestà intellettuale da parte di tutte le componenti e affrontato forse in maniera diversa da come fatto fino ad oggi, mettendo in campo idee e proposte anche innovative. Ciò detto, l'arbitro non è la causa della nostra sconfitta e ci deve essere chiaro che le colpe sono nostre.
GIULIO TURCO, SCIARBO
Partita per il primo tempo combattuta avendo occasioni sia da una parte che dall’altra ma alla fine i Zenesi passano in vantaggio. Secondo tempo lo SciarboCogo non è entrato con la testa giusta . Bisogna cercare di rimanere in partita il più tempo possibile esercitandoci durante la settimana.
FRANCO BOBBA, CEIS
Hanno meritato di vincere loro, noi abbiamo avute due palle-gol importanti e le abbiamo sbagliate, compresa una bella parata del loro portiere. Noi ci abbiamo messo cuore e anima ma marchiamo zero punti. Ora testa all'Andrea d'Oria che all'andata ci ha fatto cinque gol. Poi dopo l'Alta Val d'Orba dovremmo avere 10 partite alla nostra portata.