👉🏻 Difendiamo GEAM e il futuro del porto di Genova
Come referente diretto del Sindaco per i rapporti con GEAM, esprimo la mia forte contrarietà alla decisione unilaterale dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale di affidare autonomamente la gestione dei rifiuti nell’area portuale, senza alcun confronto con l’Amministrazione comunale. Questa scelta non solo ignora la pianificazione locale e regionale, ma mette a rischio la qualità del servizio, l’integrazione con il ciclo urbano dei rifiuti e la stabilità occupazionale di tanti lavoratori che con professionalità e dedizione hanno garantito fino ad oggi un’attività essenziale per il porto e per la città. Siamo e saremo al fianco di GEAM e dei suoi lavoratori. Questa situazione merita una riflessione urgente e condivisa tra le istituzioni.
Il Comune di Genova ha annunciato ricorso nelle sedi competenti per chiedere la sospensione del provvedimento e tutelare l’interesse pubblico. Crediamo che un dialogo costruttivo sia indispensabile per trovare una soluzione sostenibile per il futuro del porto e della città. Lavoriamo per Genova, per la portualità e per chi ogni giorno contribuisce al buon funzionamento del nostro sistema portuale.
👉🏻 Geam: Piciocchi, chiediamo a Adsp revoca affidamento e proroga (ANSA)
"Appresa la notizia di assegnazione da parte di Autorità di sistema portuale della gara per la gestione del ciclo dei rifiuti in porto, che apre scenari di rilevante incertezza per la comune società Geam, ho scritto al commissario straordinario ammiraglio Seno per chiedere che siano valutate due possibili opzioni: la revoca immediata dell'affidamento per motivi di interesse pubblico - già chiesta, peraltro, lo scorso mese di dicembre - o, in alternativa, la proroga di almeno tre mesi dell'affidamento a Geam". Lo ha detto il facente funzioni sindaco Pietro Piciocchi, che questa mattina alle 9, ha incontrato i lavoratori di Geam in presidio davanti a Palazzo San Giorgio, a seguito della revoca da parte di Autorità di sistema portuale mar ligure occidentale del servizio di gestione di rifiuti in ambito portuale.
"La prima ipotesi - prosegue la nota - è motivata dal fatto che l'ecocompattatore all'interno del porto è nella titolarità di Geam e che per l'effetto del nuovo affidamento potrebbero derivare dei disservizi nella gestione del ciclo dei rifiuti per l'intera città. In alternativa, abbiamo manifestato disponibilità ad Adsp di procedere all'affidamento, da parte del Comune di Genova, del servizio per conto di Autorità di Sistema Portuale tramite un accordo tra amministrazioni, fermo restando che, tenuto conto dell'imminente scioglimento del Consiglio comunale, occorre attendere un periodo di almeno tre mesi per il relativo perfezionamento. Qualora non si dovesse procedere a revoca dell'affidamento, né al disporre una proroga di almeno tre mesi - continua -, nostro malgrado ci vedremo costretti ad impugnare il provvedimento di assegnazione presso l'Autorità giurisdizionale competente". "La decisione assunta dall'Adsp del Mar Ligure Occidentale di procedere in autonomia all'affidamento del servizio, senza alcun confronto con il Comune, ci lascia profondamente perplessi - ha detto il consigliere delegato ai Nuovi insediamenti produttivi Davide Falteri che in questi mesi ha seguito il percorso legato a Geam - È una scelta unilaterale che rischia di compromettere l'equilibrio di un sistema urbano integrato, efficiente e sostenibile, costruito nel tempo anche grazie alla professionalità dei lavoratori di Geam. La stabilità occupazionale e il valore dell'esperienza maturata da questa realtà non possono essere messi in discussione senza un'adeguata visione d'insieme. Per questo motivo, da oltre due mesi, stiamo lavorando per individuare soluzioni che possano valorizzare Geam, rafforzarne il ruolo e accompagnarla in una prospettiva di crescita. Il Comune di Genova farà tutto il possibile, in tutte le sedi opportune, per tutelare l'interesse pubblico e garantire che ogni scelta sia frutto di dialogo, condivisione e rispetto tra istituzioni."
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