Sono costate caro al portiere del Torriglia le proteste al termine del match con il Ketzmaja. Ma il suo allenatore lo difende. Qui di seguito la dichiarazione di Michele Tumminello, allenatore del Torriglia, e poi la motivazione della sentenza del Giudice Sportivo.
LA DICHIARAZIONE DI TUMMINELLO
Ribadisco ciò che ho detto dopo la partita di sabato, ma ci tengo a dire che le mie lamentele non erano tanto per la squadra avversaria, che ha fatto il proprio gioco come è giusto che sia, ma contro chi manovra questo calcio e manda gli arbitri sui campi. Il Torriglia forse dà fastidio a qualcuno, io credo che far chiudere in questo modo la carriera a un ragazzo per bene, positivo, educato, un atleta impeccabile come Stefano Bernini, sia veramente una brutta cosa. Io credo sinceramente che l'arbitro abbia calcato troppo la mano, per cose ben più gravi abbiamo visto in passato squalifiche inferiori. Rimane tanto amaro in bocca, vorrei lanciare un messaggio a chi dirige le partite e chi invia questi arbitri a dirigerle, affinchè siano più equilibrati quando prendono questo tipo di decisioni in maniera unilaterale.
CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO SQUALIFICA FINO AL 31/03/2027
BERNINI STEFANO (TORRIGLIA 1977)
Per protestare contro una decisione del d.d.g., attraversava il campo di gioco, partendo alla propria area di rigore, rivolgendosi al d.d.g. con toni aggressivi e insulti; dopo essere stato ammonito continuava con insulti e protesti, andando incontro all'inevitabile seconda ammonizione e alla relativa espulsione. Mentre il d.d.g. estraeva il cartellino rosso, il calciatore si rendeva colpevole di condotta violenta nei suoi confronti, spingendolo con forza e colpendolo con un violento schiaffo sulla mano, facendo volare il taccuino a terra. Successivamente all'espulsione, il calciatore continuava ad urlare e a insultare il d.d.g., anche mentre veniva allontanato dai compagni verso gli spogliatoi.